Experimental Architecture in Shanghai
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Item authors
Publication year:
2011
Collana:
Architects. Themes
ISBN:
9788860490933
PDE identification code:
52010
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Presentation
La pubblicazione, in lingua inglese con abstract in italiano, ha selezionato progetti e realizzazioni di giovani architetti cinesi che si sono formati e lavorano a Shanghai, nella prospettiva di individuare modi progettuali e caratteri compositivi capaci di orientare il lettore nel variegato panorama dell’architettura contemporanea cinese.
La pubblicazione è organizzata in due sezioni: la prima, oltre alla prefazione di Angelo Bugatti e l’introduzione di Zheng Shiling, contiene alcuni saggi critici ad opera del prof. Chen Yi, del prof. Wang Xiaoan e dell’autore stesso. La seconda si occupa invece dell’analisi e della lettura dei progetti organizzati per autore e preceduti da una intervista.
Pur senza aver posto vincoli generazionali i progettisti selezionati appartengono a quella generazione nata tra gli anni ’70 e i primi anni ’80 che ha già all’attivo esperienze formative o professionali all’estero, che inizia ad essere conosciuta e pubblicata anche in Europa, che si confronta con esperienze progettuali innovative e che conduce attivamente ricerche, pubblicistica e attività di insegnamento nel campo dell’architettura.
Nonostante la differenza degli atteggiamenti progettuali tra i progettisti esistono importanti caratteri di continuità che permettono di presentarli organicamente e di poter effettuare una lettura anche in termini comparativi. Sono state così individuate all’interno del libro alcuni temi e categorie interpretative attraverso le quali poter leggere il lavoro dei diversi autori, così come di seguito sintetizzato: il recupero e la trasformazione, anche funzionale, di edifici e di complessi esistenti; la ricerca di composizioni volumetriche articolate verso la complessità all’esperienza spaziale; la ricerca distributiva e tipologica; infine la ricerca sull’involucro nella doppia accezione di elemento ad elevata innovazione tecnologica o viceversa come elemento progettuale low-tech. Emergono così progetti e realizzazioni che coniugano la consapevolezza del passato con la ricerca della creatività e dell’innovazione in architettura.
La pubblicazione è organizzata in due sezioni: la prima, oltre alla prefazione di Angelo Bugatti e l’introduzione di Zheng Shiling, contiene alcuni saggi critici ad opera del prof. Chen Yi, del prof. Wang Xiaoan e dell’autore stesso. La seconda si occupa invece dell’analisi e della lettura dei progetti organizzati per autore e preceduti da una intervista.
Pur senza aver posto vincoli generazionali i progettisti selezionati appartengono a quella generazione nata tra gli anni ’70 e i primi anni ’80 che ha già all’attivo esperienze formative o professionali all’estero, che inizia ad essere conosciuta e pubblicata anche in Europa, che si confronta con esperienze progettuali innovative e che conduce attivamente ricerche, pubblicistica e attività di insegnamento nel campo dell’architettura.
Nonostante la differenza degli atteggiamenti progettuali tra i progettisti esistono importanti caratteri di continuità che permettono di presentarli organicamente e di poter effettuare una lettura anche in termini comparativi. Sono state così individuate all’interno del libro alcuni temi e categorie interpretative attraverso le quali poter leggere il lavoro dei diversi autori, così come di seguito sintetizzato: il recupero e la trasformazione, anche funzionale, di edifici e di complessi esistenti; la ricerca di composizioni volumetriche articolate verso la complessità all’esperienza spaziale; la ricerca distributiva e tipologica; infine la ricerca sull’involucro nella doppia accezione di elemento ad elevata innovazione tecnologica o viceversa come elemento progettuale low-tech. Emergono così progetti e realizzazioni che coniugano la consapevolezza del passato con la ricerca della creatività e dell’innovazione in architettura.
