Paesaggio storia e partecipazione
- Palazzo, Anna Laura (A cura di)
- Rizzo, Biancamaria (a cura di)
Paesaggio storia e partecipazione
La Convenzione Europea a San Marino
La Repubblica di San Marino, che ha sottoscritto nel 2000 la Convenzione Europea del Paesaggio, presenta in modo emblematico forme di occupazione del suolo sempre più intensive e indifferenti a vocazioni e condizionamenti espressi dal supporto territoriale; ciò pone l'esigenza di una valutazione articolata dei problemi prioritari e dei rischi cui va incontro il paesaggio al fine di supportare i processi decisionali, incrementando l'importanza delle considerazioni paesaggistiche e ambientali nelle politiche locali.
Le tematiche dell'agenda della sostenibilità riguardano il consumo delle risorse non rinnovabili,la salvaguardia dei valori naturali e paesaggistici, il miglioramento delle prestazioni ambientali, la difesa del suolo e messa in sicurezza del territorio. In questa cornice concettuale, il paesaggio, come espressione visibile e sensibile degli aspetti di fragilità sopra evocati, è chiamato ad assumere il ruolo di "contesto di accoglienza", sorta di naturale matrice di valutazione delle pratiche di trasformazione.
Ma quale paesaggio? E quali paesaggi?
Questa ricerca ha provato ad attivare e fare interagire positivamente differenti canali di raccolta del sapere esperto e di ascolto del sapere comune in termini di qualità e identità del paesaggio sammarinese per come esse vengono restituite dalle analisi delle caratteristiche naturalistico/ambientali, dalle testimonianze storiche, e dalla percezione degli abitanti, e per come sono "offerte" oggi ai visitatori esterni.
Lo strumento di raccolta e organizzazione delle istanze e priorità emerse dai tre orizzonti problematici considerati (Paesaggio e Natura; Paesaggio e Storia; Paesaggio e Sapere comune) è stato individuato nel Manifesto del Paesaggio di San Marino, che intende costituirsi come riferimento teorico e operativo trasversale rispetto agli strumenti di governo del territorio: "manifesto", appunto, per le caratteristiche di sintesi e semplicità e lo sforzo di comunicazione effettuato per portare le tematiche paesaggistiche e ambientali per quanto possibile fuori dagli ambienti specialistici, verso la popolazione la quale,tutta, è ugualmente coinvolta nei processi di trasformazione territoriale.
Il Manifesto del Paesaggio delinea, a valle del quadro conoscitivo, presupposti, criteri,orientamenti strategici e strumenti finalizzati a perseguire politiche sostenibili e condivise per il paesaggio orientando la definizione delle discipline di intervento nelle forme più adeguate per la tutela, la valorizzazione e la gestione.
9788860490674
2009
15.0
40601
Novità